Rotazione delle colture, inizia a coltivare i tuoi ortaggi

Per iniziare a coltivare i vostri ortaggi, avrete bisogno di una buona pianificazione. È importante sapere che alcune piante appartengono alla stessa famiglia, quindi sono strettamente imparentate l’una con l’altra. Poiché certe malattie e parassiti sono comuni ad ogni famiglia, è necessario alternare le colture, una pratica conosciuta anche come rotazione. Questa pratica si rivela addirittura fondamentale per alcuni ortaggi ed è bene tenere presente che prima di seminare la stessa coltura sullo stesso appezzamento di terra si dovrebbero far passare almeno 3 anni. Alcune malattie potrebbero colpire anche famiglie differenti per cui sarebbe preferibile attendere un lasso di tempo maggiore tra le rotazioni, fino a 6, 7 anni.

Piante perenni

Nel caso in cui abbiate dedicato una parte del vostro orto ad una serra, degli alberi o degli arbusti, questa non sarà interessata dalla rotazione, così come altre piante perenni come asparagi e carciofi. Anche le fragole sono piante perenni, tuttavia, se voleste ripiantarle dopo 2 anni potreste inserirle nella rotazione, ma tenendo in considerazion che per le piante perenni è preferibile aspettare più a lungo prima di ripiantarle nelle stessa area.

Pianificazione dell’orto

Prendendo in considerazione le colture più comuni e la superficie che occupano in un orto medio, possiamo identificare 6 gruppi principali (vedi lo schema sottostante). In ogni gruppo abbiamo incluso una serie di famiglie; per far ruotare le colture in maniera appropriata, dovrete prendere come riferimento queste ultime. Nello schema troverete una panoramica delle famiglie presenti all’interno dei gruppi principali. Se coltivate meno gruppi o famiglie, la rotazione può essere anche più corta di 6 anni.

Piano di coltivazione

Scegliete quali ortaggi intendete piantare, prendete il materiale necessario, le buste con i semi e dividetele per famiglie. Successivamente, dividete le famiglie in base ai gruppi principali a cui appartengono. Valutate quanto spazio volete dedicare ad ogni ortaggio. Se seminate soltanto pochi ortaggi principali, potrete riutilizzare lo stesso appezzamento di terreno più spesso.

Consociazioni

Sebbene il termine non sia molto noto, in agricoltura, la consociazione è una pratica che prende in considerazione come piante differenti traggono vantaggio l’una dall’altra, in modo da ottenere il miglior raccolto possibile disponendole correttamente. Per esempio, alcuni ortaggi possono essere meno soggetti a una malattia o a un’epidemia trasmessa da altre colture vicine. Portando avanti questo metodo, nel vostro orto avrete numerose file di piante diverse. Potrai trovare maggiori informazioni sulle varie consociazioni, nella sezione protection del sito.